La PORTA che si sta aprendo simboleggia l’apertura del cuore a cui Gesù ci invita: è necessario che la nostra libertà apra la porta alla Grazia del Signore perché possa agire in noi.
Il SOFFIO rappresenta il “sospiro” che Gesù emette prima di pronunciare la parola “Effatà”. È il soffio di vita dello Spirito Santo che guarisce la nostra sordità interiore e ci rende nuovamente capaci di ascoltare la sua Parola e di comunicare con Dio e con i fratelli.
La CROCE, oltre che ricordo delle sofferenze, della disperazione e delle ferite che ci hanno portato a bussare alla porta della Comunità per chiedere aiuto, è per noi segno della vittoria di Cristo che ha pagato sulla Croce, con il suo sangue, il prezzo della nostra salvezza.
I due BAMBINI che camminano insieme mano nella mano verso la PORTA, presi dal logo del Cenacolo, sono il segno che la porta aperta della Comunità è stata per noi l’inizio del cammino verso la vita nuova in Cristo.
Gesù ci porterà in disparte, sulla collina di Saluzzo, nei giorni della Festa, per dire a ognuno di noi: «EFFATÀ», cioè: «APRITI!».
APRITI… all’ascolto della voce di Gesù che ti parlerà al cuore!
APRITI… all’infinita misericordia di Dio per sentire il suo perdono che ti libera dai mutismi e dalle chiusure che la vita nelle tenebre ha lasciato in te.
APRITI… alle sorprese dello Spirito Santo, perché possa rivelarti il disegno di amore di Dio sulla tua vita e darti il coraggio di dire il tuo “sì”.
APRITI… ai fratelli nella condivisione sincera del tuo vissuto e nella gioia di uscire da te stesso, per vivere la pienezza del dono di te nella carità.